Le associazioni dei consumatori Adiconsum, Assoutenti, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori esprimono stupore e forte preoccupazione per il concreto rischio di ridimensionamento dell’autonomia delle Autorità indipendenti e del conseguente potenziale depauperamento della insostituibile funzione di presidio a tutela dei consumatori fin qui svolta, che è contenuta nel comma 238 della legge finanziaria attualmente in discussione in Parlamento.
Il comma, infatti, nell’attuale formulazione prevede che venga istituito un fondo “solidaristico” fra le Autorità con bilancio in attivo e quelle in disavanzo, le cui modalità di gestione e di rimborso tuttavia sarebbero definite da un soggetto estraneo alle Autorità stesse (il Ministero dell’economia e finanze) con una sostanziale “sottomissione” del meccanismo di finanziamento delle Autorità indipendenti al potere politico.
“Riteniamo che tale sottrazione di sovranità – affermano i rappresentanti di tutte le associazioni - non debba trovare concreta applicazione e, in tal senso, auspichiamo fortemente che il Governo e la maggioranza possano accogliere l’emendamento presentato dall’onorevole Della Vedova volto a rendere transitorio per il corrente anno il meccanismo di perequazione fra le Autorità in avanzo e quelle in disavanzo, consentendo così di identificare una soluzione strutturale che non sia lesiva dell’inderogabile principio di indipendenza delle Autorità stesse”.
Cristina Moretti
(15-12-2009 07:41)
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