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Salone del Mobile di Parma, un vero successo di pubblico

Inaugurato il 30 gennaio, ha registrato un aumento di affluenza del pubblico del 5%, rispetto all’edizione precedente, nelle sole giornate di sabato e domenica. E l’esposizione continua fino al 7 febbraio


Inaugurato il 30 gennaio alle ore 15, il Salone del Mobile di Parma ha registrato un aumento di affluenza del pubblico del 5%, rispetto all’edizione precedente, nelle sole giornate di sabato e domenica.
Una risposta che conferma l’impegno di Fiere Parma e ORGACOM di dare vita ad un appuntamento per il consumatore finale che sia ogni anno sempre più originale e che evidenzi sinergie fra tutte le sue diverse sezioni espositive: il design e la qualità, la tecnologia e l’innovazione, l’ecologia ed il risparmio energetico, l’arredamento di aree esterne e di giardini, come anche tutto quanto serve per rendere indimenticabile un matrimonio.

Giunto alla sua ottava edizione - e sempre in continua crescita nelle dimensioni e nei contenuti - il Salone del Mobile di Parma offre al suo ampio pubblico un servizio a 360°, affiancando alle vendite di complementi d’arredo e di arredamenti, funzionali dal moderno design, anche servizi e tecnologie che servono per migliorare le condizioni abitative di tutti noi.

L’esposizione, che continuerà fino a domenica 7 febbraio, si sviluppa nei padiglioni più moderni di Fiere di Parma, coinvolgendo anche la struttura scenograficamente originale e polifunzionale del PALACASSA che, in occasione dell’evento, si è trasformato in autentico “temporary shop” dell’arredamento.

Al Salone del Mobile 2010 quest’anno sono presenti oltre 200 espositori: dall’Emilia Romagna alla Puglia, dal Veneto alla Toscana fino alla Sicilia, il design italiano, con la sua offerta diversificata sia di prodotti sia di idee e soluzioni per tutti, trova in questa manifestazione, ormai di rilievo nazionale, il palcoscenico ideale per entrare in diretto contatto con il pubblico.

Insieme alle tradizionali soluzioni di arredo ed interior design, al Salone del Mobile di Parma 2010 le Aziende espositrici presentano una vasta gamma di apparecchi di illuminazione, molti alimentati con le tradizioni sorgenti luminose ad incandescenza ed altri che invece sfruttano le nuove sorgenti luminose più rispettose dell’ambiente e del risparmio energetico.

Da ricordare, al proposito, i LED - Light Emitting Diode – che hanno una durata assai superiore a quella di una tradizionale lampadina a filamento incandescente e ne permetteranno nel tempo la sostituzione, grazie al loro bassissimo consumo energetico, che implica un considerevole taglio alle emissioni di CO2.
Molte anche le soluzioni innovative nel mondo dei rivestimenti presentate al Salone del Mobile di Parma (ad esempio, nel campo delle resine) che integrano le tradizionali offerte di parquet.

Tutti gli stand sono stati presi d’assalto da un pubblico curioso ma attento alle novità e, in particolare Casa Buderus, uno dei tanti fiori all’occhiello del Salone del Mobile di Parma di quest’anno.

Casa Buderus ha replicato negli spazi fieristici di Parma una vera e propria casa, un modello abitativo definito “di eccellenza” in grado di rispondere alle esigenze di riscaldamento e raffrescamento più diverse, nel pieno rispetto dell’ambiente. Gli ospiti del Salone del Mobile di Parma, grazie alle visite guidate all’interno di Casa Buderus, possono comprendere il funzionamento delle soluzioni di climatizzazione invernale ed estiva e approfondire i valori legati all’ecologia e al risparmio energetico che qualificano quest’azienda.
Il tour in Casa Buderus parte proprio dall’esterno considerando la concezione architettonica del progetto: i materiali isolanti utilizzati, gli infissi e l’esposizione di tutta l’abitazione: tutte soluzioni che riducono la dispersione di calore. Sul tetto sono stati installati due tipi diversi di pannelli che sfruttano entrambi l’energia solare, ma forniscono energia in forme diverse: i pannelli solari termici, che producono acqua calda all’abitazione, e i pannelli fotovoltaici che, convertendo direttamente l’energia solare senza ricorrere a combustibili fossili non rinnovabili, producono energia elettrica.

Proseguendo la visita all’interno della casa troviamo in soggiorno una delle tante soluzioni per riscaldarci: una stufa a pellet. Con un design di arredo gradevolissimo, questa ricercata apparecchiatura si collega idraulicamente al circuito cedendo all’acqua che circola nell’impianto circa l’80% della sua potenza. Numerosi sono i modelli di caldaie e stufe a biomassa che Buderus propone e che utilizzano combustibili solidi quali legna, cippato o pellet. Il sistema di distribuzione del calore, poi, può avvenire con pannelli radianti a pavimento, considerato più efficiente rispetto all’impianto classico a radiatori, che produce lo stesso calore utilizzando acqua calda ma a temperatura più bassa. Infatti, utilizzando il sistema a pavimento abbinato a una caldaia a condensazione si ottengono rendimenti molto elevati che possono raggiungere e
superare il 110% su base annua. Garanzia di comfort e risparmio complessivo che supera il 40% rispetto all’impianto classico (caldaia convenzionale+termosifoni).

Tutto il sistema Buderus, che è possibile vedere in questa Casa allestita in esclusiva per il Salone del Mobile di Parma, viene coordinato al meglio dalla termoregolazione Buderus, che provvede a sfruttare al meglio i sistemi ad energia rinnovabile quali solare, biomassa e geotermia, riducendo allo stretto necessario il ricorso ai combustibili fossili non rinnovabili. Il sistema di termoregolazione interamente progettato e costruito internamente è la chiave del Sistema Integrato Buderus.

Visibili e descritti sempre durante la visita a Casa Buderus sono anche strumenti come l’inverter, che viene utilizzato per trasformare l’energia solare accumulata dai pannelli fotovoltaici in energia elettrica; la stazione solare che permette all’acqua di circolare all’interno dei pannelli solari termici; l’accumulatore solare, nel quale viene stipata l’acqua calda prodotta dai pannelli solari termici.
Completano il tour cinque pannelli che evidenziano il risparmio, sia in termini di emissioni totali di CO2 sia in termini di costo annuo di climatizzazione, confrontando sistemi diversi nello stesso contesto abitativo. Notiamo che il risparmio è maggiore con l’utilizzo delle energie rinnovabili.
Naturalmente in una casa non è necessario disporre di tutte queste sorgenti di energia ma valutare caso per caso qual è la soluzione che meglio soddisfa le personali necessità.

Collegandosi al sito www.salonedelmobile.net è inoltre possibile visualizzare in anteprima le novità dell’edizione 2010 e scaricare comodamente da casa biglietti invito con uno sconto significativo.


(04-02-2010 07:00)



 
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