L’Azienda Omero Moretti, l’Azienda Torre colombaia di Alfredo Fasola Bologna, l’Agriturismo Ca’Mazzetto di Marjatta Heliste, il Podere Castagna Alta di Paolo Pencelli, L’Associazione Archeologia Arborea di Isabella Dalla Ragione con il supporto di 3A Parco Tecnologico agroalimentare dell’Umbria, di APROL Perugia ed AIAB Umbria hanno partecipato alla trentesima conferenza dell’Agricoltura Biologica statunitense che si è svolta a Monterey il 20, 21 e 22 gennaio 2010 con 1600 delegati provenienti da tutti gli Stati Uniti d’America e dal Canada. A confermare la rilevanza dell’evento riportiamo la partecipazione di personaggi illustri quali Frances Moore Lappè e Percy Schmeiser.
Le relazioni con il mondo Bio americano erano iniziate nel 2008 con la partecipazione alla 29° Ecofarm Conference di una prima delegazione umbra che nel novembre dello stesso anno ha poi ospitato gli agricoltori californiani.
La delegazione Umbra ha presentato l’eccellenza delle produzioni bio regionali (Olio, Vino, Cereali, Legumi, allevamento ovino e formaggi) e le esperienze di successo nel settore agrituristico. Isabella Dalla Ragione è stata invitata a presentare la sua ricca collezione di frutti antichi e l’ultima sua fatica Tenendo innanzi frutta (Petruzzi editore 2009) un libro fantastico che mette a confronto i frutti “non ancora perduti“ con gli affreschi ed i decori presenti nei beni culturali del centro Italia. Luciano Concezzi di 3A - Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria ha presentato un progetto innovativo che intende mettere a punto l’uso di lieviti autoctoni per la produzione di vini regionali; il progetto ideato da 3A - Parco Tecnologico Agroalimentare e dal Prof. Gianluigi Cardinali della facoltà di Agraria dell’Università di Perugia vede coinvolte l’Azienda Vitivinicola di Omero Moretti ed altre 6 importanti cantine regionali. Il messaggio che è arrivato forte e chiaro dall’Umbria è che per competere in un mercato globalizzato occorrono prodotti unici legati fortemente al territorio.
A conclusione della conferenza la delegazione Umbra è stata ospitata da un gruppo di agricoltori americani che hanno permesso di conoscere delle magnifiche realtà aziendali del Bio; Olio, Vino, Ortaggi, Latte e Formaggi sono i prodotti delle aziende californiane visitate (Esalen www.esalen.org; Mesa Del Sol www.mesadelsolvineyards.com; Frogs Leap www.frogsleap.com; Tres Sabores www.tressabores.com; Bottega Restaurant www.botteganapavalley.com; Benziger www.benziger.com; Laguna Farm www.lagunafarm.com; Preston Winery www.prestonwinery.com; Martorana Winery www.martoranafamilywinery.com; Point Reyes Cheese Company www.pointreyescheese.com)
Ciò che ha colpito oltre ai prezzi di olio e vino - mediamente oltre 30 dollari per una bottiglia di mezzo litro di Olio Extra Vergine di Oliva bio ottenuto con tecnologia umbra (gli impianti sono della Rapanelli) e da varietà italiane quali frantoio leccino, pendolino - è stato constatare una convinta e consapevole attenzione alla sostenibilità ambientale dei processi produttivi. La Green Revolution in California è già realtà: auto e mezzi aziendali elettrici, fotovoltaico, produzione di Biogas nelle aziende zootecniche e sistemi di fitodepurazione nelle cantine e nei frantoi.
Inoltre è stato illuminante registrare come l’incredibile successo del turismo enogastronomico di Napa Valley in California si basi su strutture recettive eccellenti (cantine, sale degustazione, ristoranti ecc.) personale qualificato e storie di famiglie che cercano di “ripercorrere” la cultura enogastronomica del vecchio mondo, Il made in Italy in particolare. Questo ha confermato ancora una volta come sia strategico puntare sempre più alla qualità ed unicità dei nostri prodotti locali: è possibile “copiare” dei prodotti agroalimentari ma non la tradizione, la cultura, la storia, il paesaggio e l’ambiente da cui essi provengono.
Al fine di continuare questo interessante scambio di esperienze a novembre 2010 una delegazione di Agricoltori Bio americani sarà ospitata dalle aziende umbre.
(23-02-2010 15:28)
|