Salute ~ Ambiente Sport ~ Società Beni culturali ~ Patrimoni edilizi Imprese ~ Economia Scuola ~ Università Turismo ~ Enogastronomia Innovazione Tecnologica Virtual Poleis
 
  |Home|  
 


Osservatorio prezzi in Umbria, ecco l’andamento

L’assessore Giovannetti valuta di mettere “on line” le occasioni di risparmio offerte da distribuzione umbra

Aprire una finestra “on line” per conoscere in tempo reale le occasioni di risparmio offerte dalla grande e piccola distribuzione umbra. Per ora è solo un’idea, ma presto potrebbe concretizzarsi. Ad annunciarlo il 15 maggio a Narni, è stato l’assessore regionale al Commercio, Mario Giovannetti, intervenendo al convegno organizzato nell’ambito del progetto “Osservatorio prezzi” della Regione Umbria sulla misura dell’inflazione e la dinamica dei prezzi nelle città umbre.
“Stiamo riflettendo con i rappresentanti dell’Osservatorio regionale prezzi – ha detto l’assessore - sulla possibilità di offrire questa opportunità ai consumatori. L’iniziativa è complessa e prevede accordi specifici, in particolare con la grande distribuzione, per raccogliere le informazioni in tempo reale. Sarebbe un valido strumento di conoscenza e di tutela per i consumatori, poiché permetterebbe di conoscere quali sono i prodotti che consentono di risparmiare. Valuteremo bene come avviare il progetto che, in una prima fase, prevederà una sperimentazione in una sola città”.
L’assessore Giovannetti ha ricordato che l’Osservatorio regionale - istituito sulla base di un protocollo d’intesa con il Dipartimento di Scienze statistiche dell’Università di Perugia, con l’Istituto nazionale di Statistica e con 8 Comuni umbri (Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Città di Castello, Orvieto, Todi e Narni) - fornisce informazioni sull’andamento dei prezzi al consumo in Umbria ed effettua il monitoraggio del livello dei prezzi sul “minipaniere” regionale composto da 40 prodotti di più frequente consumo.
Il monitoraggio va di pari passo con le azioni volte al contenimento dei prezzi al consumo, a cominciare dall’istituzione del Tavolo regionale sui prezzi.
“Ci sono state già due riunioni del Tavolo dal quale dovrà emergere una strategia condivisa tra tutti i vari soggetti, dai consumatori agli operatori economici – ha detto l’assessore Giovannetti – e in tempi brevi pensiamo di presentare una proposta di accordo che faciliti acquisti consapevoli e favorisca il risparmio delle famiglie”.


Tra i punti fondamentali del documento: un accordo con gli istituti di credito che aderiscono all’Associazione banche italiane per applicare le norme previste dalla legge Finanziaria per la negoziazione dei mutui senza costi.

D’intesa con la grande distribuzione, ha segnalato inoltre l’assessore regionale al Commercio, “si prevede l’individuazione di un paniere di largo consumo con il prezzo bloccato per un periodo. Tra i progetti, rientra inoltre l’attivazione di punti vendita di prodotti sfusi. Sono tutte iniziative da valutare – ha concluso Giovannetti – ma valide per affrontare il problema dell’aumento dei prezzi che mette in difficoltà un numero sempre più alto di famiglie”.



Al convegno, i cui lavori sono stati coordinati dal dirigente del Servizio Commercio della Regione Umbria Enzo Santucci, sono stati illustrati i dati relativi all’indice dei prezzi al consumo nel marzo 2008 e al “minipaniere” di Narni. A presentarli sono stati il professor Pier Luigi Daddi, responsabile scientifico del progetto “Osservatorio regionale prezzi” e docente della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, Rita Bartoloni, responsabile metodologica del progetto e dirigente dell’Ufficio regionale Istat per l’Umbria, e Rita Lalli, dell’Ufficio regionale di Statistica della Regione Umbria.
Per quanto riguarda l’indice dei prezzi al consumo, nel mese di marzo 2008 a Narni si è registrata una variazione pari a più 0,3% rispetto al mese precedente. A livello di singoli capitoli di spesa, si sono registrati aumenti rilevanti per Trasporti (più 1,2 %), mentre variazioni meno evidenti si sono osservate per Prodotti alimentari e bevande analcoliche e per Ricreazione, spettacoli e cultura (più 0,3 %) e Bevande alcoliche e tabacchi, Comunicazioni e Servizi ricettivi e di ristorazione (più 0,1 %). Prezzi in flessione, al contrario, per Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili e Servizi sanitari e spese per la salute (meno 0,2 %).
Nel “minipaniere”, i prodotti per i quali si registra un aumento del livello di prezzo medio del 2007 rispetto alla media annua del 2006 e che confermano la tendenza nel primo trimestre 2008 sono acqua minerale, carne fresca di bovino adulto sia per il II taglio sia tritata, carne fresca suina, fior di latte di mucca, mele, mortadella di I qualità, pane, pasta, prosciutto crudo e tonno in olio di oliva. Diminuiscono i prezzi di bastoncini di pesce surgelato, parmigiano reggiano e riso.

Perché a Narni ci sono stati aumenti di minore entità rispetto al dato regionale e alle città più vicine? “Il controllo dei prezzi non ci attiene – ha spiegato il sindaco Stefano Bigaroni – ma di certo il Comune di Narni può vantare da tempo un’attenzione verso il commercio che a volte sembra poco incisiva ma che, alla fine, porta i suoi frutti”.

Nel corso del convegno, sono stati illustrati anche i dati relativi alla media annua del 2007 dei “minipanieri” di Perugia, Città di Castello, Terni, Foligno, Orvieto, Todi, Spoleto.